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COMITATO NAZIONALE PER LE CELEBRAZIONI DEL CENTENARIO
            DELLA NASCITA DI ENRICO FERMI (1901 - 2001)







                                        COMUNICATO STAMPA


            BERNARDINI: "FERMI UNO SCIENZIATO DA SCOPRIRE".


            "Non sono frequenti le occasioni in cui un Paese può ricordare un suo esponente di rilevanza
            internazionale - ha dichiarato il Prof. Carlo Bernardini, Presidente del Comitato per le celebrazioni
            di Fermi - l'Italia ha in questo momento, nel centenario della nascita di Enrico Fermi (29 settembre
            1901), una di queste occasioni eccezionali. Enrico Fermi è stato fra gli scienziati del '900 quello
            che forse ha lasciato più tracce di sé in tutto il mondo della fisica, dalla relatività generale alla fisica
            atomica alla fisica nucleare alla fisica delle particelle elementari ed ai problemi classici di fisica
            affrontati con i moderni calcolatori. La sua presenza è evidente anche in importanti tecnologie
            d'avanguardia: basti ricordare l'attivazione del primo reattore nucleare per usi civili, a Chicago, nel
            dicembre del 1942. Enrico Fermi è spesso citato per il suo contributo. alla realizzazione di ordigni
            nucleari -continua il Presidente del Comitato - che misero fine alla Seconda Guerra Mondiale, e
            questo deve essere annoverato fra i suoi doveri sociali ai quali attese come di consueto,
            contribuendo con la massima intelligenza in un gruppo di esperti che comprendeva tutti i maggiori
            fisici presenti nel "mondo libero", con rare eccezioni. Nella divisione tra coloro che sentono la
            responsabilità e il dovere di essere presenti in decisioni difficili e coloro che sentono di dover
            risparmiare queste decisioni alla propria coscienza, Fermi è senza dubbio un esponente del primo
            gruppo e di questo atteggiamento deve essergli dato merito nella grande lotta tra civiltà e barbarie.
            Più tardi, quando il pericolo nazista non era più incombente e altri proposero lo sviluppo della
            bomba all'idrogeno, mille volte più micidiale della bomba A, Enrico Fermi, con Isidor Rabi, entrambi
            membri del Generai Advisory Committee del governo americano, espressero con estrema
            chiarezza il proprio dissenso sullo sviluppo del programma. La cultura italiana ha il dovere di
            riconoscere nei risultati scientifici la grandezza di questo suo rappresentante. A questo scopo le
            idee di Fermi ed i loro sviluppi sono state riprese e illustrate nel volume "Conoscere Fermi' che la
            Società Italiana di Fisica ha prodotto a beneficio di tutte le scuole italiane che a questo punto
            dovrebbero averlo ricevuto. Tutta la fisica moderna è densa del nome di Fermi attribuito a elementi
            e modelli della realtà: i "fermioni" , nome comune di tutte le particelle elementari più comuni (per
            esempio elettroni, protoni, neutroni, più quelle prodotte artificialmente), il "fermi",unità di lunghezza
            caratteristica delle dimensioni nucleari pari un millesimo di miliardesimo di millimetro, la "statistica
            di Fermi", che regola il comportamento termodinamico dei gas di fermioni, l'atomo statistico di
            Fermi, un modello che permette di rappresentare con molta efficacia la struttura degli atomi con
            molti elettroni tenendo conto del Principio di esclusione di Pauli, la "costante di Fermi", che misura
            l'intensità delle forze responsabili del decadimento radioattivo di tipo beta, il "liquido di Fermi" che
            corrisponde a liquidi eccezionali come quello costituito da atomi dell'isotopo di massa tre dell'elio, l'
            "età di Fermi" , un parametro che descrive il processo di rallentamento dei neutroni con i quali,
            negli anni '30, sono stati prodotti tanti elementi artificialmente radioattivi di importanza decisiva per
            la medicina. Tutti questi "nomi" costituiscono un "imprinting" indelebile - conclude Bernardini -
            della fisica moderna e meriterebbero una attenta riflessione perché il loro significato profondo
            rappresenta quanto di più avanzato la mente umana sia mai riuscita a concepire.

            Roma 28/09/2001



           11 Ministro per i Beni e le Attività Culturali, vista la richiesta della Società Italiana per il Progresso delle Scienze del 5 marzo 1998, con D.M. Il giugno 1999, ha attribuito
           al Comitato Nazionale «il compito di promuovere, preparare ed attuare le manifestazioni atte a celebrare la ricorrenza del centenario della nascita di Enrico Fermi».
           cod. fisco 97180330587 • web site: http://www.enricofermi.it· http://www.enricofermi.org • e-rnail: presidenza@enricofermi.it
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